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venerdì, 24 ottobre 2008
Direi che OnlyForYou63 ha pienamente centrato il punto nel suo ultimo commento, che riporto qui per semplicità!
Consiglio di AskPhoebe in chiacchiere tra amiche, iniziative e appelli

venerdì, 12 settembre 2008
Sono stata redarguita da una delle amiche citate nel post precedente, che mi ha "accusata" di aver lievemente fuorviato il discorso (o di averla presa un po' alla lontana), visto che per l'esattezza la domanda che ci siamo poste quest'estate, sfogliando riviste che avevano risposte per qualsiasi domande, era
"Ma passati i 30 -o anche i 35- dove lo incontri un uomo, possibilmente libero ed interessante"?
Siamo immediatamente giunte alla considerazione che, per pure ovvietà anagrafiche, ad una certa età non si può che puntare sui "single di ritorno" che non su quelli di "prima mano", ma ciò non toglie il dubbio circa i luoghi d'incontro!
Le riviste elencano una serie di luoghi più o meno strategici (ed una delle fanciulle succitate ha intenzione di sperimentarli, per confermare o sfatare falsi miti, postando poi doviziosi resoconti sul suo blog... prometto di avvisarvi quando lo farà perché ci sarà da ridere!), ma la vostra esperienza che dice?
C'è chi ha parlato di sfruttare gli interessi e quindi seguire corsi, sport, incontri tematici, chi ha citato Netlog (mio brivido... non ne ho una gran bella esperienza). Voi che ne pensate? Vi affidate alla rete? Agli incontri "casuali"? Alla palestra?
P.S. per Ciccioprof: Sì, magari quella delle foto fossi io!!! Si tratta di una deliziosa attrice, Alyssa Milano!
Consiglio di AskPhoebe in chiacchiere tra amiche

mercoledì, 03 settembre 2008
Fresca di ritorno dalle ferie, vi accolgo con una domanda, che con le amiche ci siamo poste mentre al mare sorseggiavamo Sex on the beach come fossero the freddi...
Passati i 30, quali sono i luoghi di incontro per fare nuove amicizie?!?
Consiglio di AskPhoebe in chiacchiere tra amiche

mercoledì, 03 settembre 2008

Consiglio di AskPhoebe in varie

mercoledì, 30 luglio 2008
Domani sera sarò ufficialmente in ferie, ma dubito che riuscirò in giornata a scrivere ancora qualcosa, quindi procedo ora a farvi i miei migliori auguri per delle splendide vacanze!!!
Sarò in giro senza pc e temo che non riuscirò a rubare una qualche connessione in giro, quindi mi sa che ci risentiremo alla fine di agosto... se nel frattempo volete continuare a discutere sugli ultimi temi, lo spazio è tutto a vostra disposizione!!!
Consiglio di AskPhoebe in varie, personalmente, auguri

giovedì, 10 luglio 2008
Ciao Phoebe, ho un quesito per te, e spero riuscirai a chiarire i miei dubbi in materia, visto che immagino tu li veda in maniera molto più obbiettiva di me che ci sono dentro fino al collo. Tempo fa ho conosciuto un ragazzo. Carino. Sembrava dovessimo essere solo amici, invece negli ultimi mesi il nostro rapporto è cambiato. Da una quasi superficiale conoscenza, è diventato più profondo. Poi complici fatti 'esterni', non ci siamo visti per un po' e quando ci siamo reincrociati gli ho letto nello sguardo le scintille di gioia nel rivedermi. Da quel punto le cose tra noi hanno cominciato a cambiare in modo 'strano'. Insomma... ultimamente pare che il rapporto sia in evoluzione. Mi parla di sentimento, mi fa allusioni e battutine, e arriva a soffiarmi perfino sul collo con fare quasi lascivo alludendo a che effetto potrebbe farmi un cubetto di ghiccio (e non sa quanto io sia SENSIBILE su quel collo....) unito a tutte le battutine con cui mi incalza punzecchiandomi. Se ti chiederai perchè mi impressiona... beh, da lui è un comportamenteo STRANO. In un anno e passa che lo conosco, non è mai successo. A pare da un po' di tempo a questa parte. Io, ovviamente, sono confusa. Un po' perchè non riesco a capire cosa voglia veramente. Un po' perchè ero abituata a considerarlo un amico, e un po', infine, perchè dopo le scottate del passato ho, giustamente, un tantino fifa, e ho in ogni caso paura di perderlo come amico.
Che faccio?
Acqua dalla Luna
Ciao!
Sicuramente è sempre più semplice vedere le cose quando non si è coinvoltim perché da distanti si riesce ad avere una più chiara visione d'insieme.
Da quanto capisco, sei combattuta tra il desiderio che questa amicizia si trasformi in qualcosa di più, visto che a te questo ragazzo piace, ed il timore di perdere l'amicizia.
Per esperienza, mi sento di dirti che se c'è un'amicizia autentica prima, se anche le cose dovessero andare male trasformandola in una relzione alla fine l'amicizia rimane. Certo, all'inizio può esserci un momentaneo distacco o un po' di imbarazzo, ma la stima e l'affetto rimangono.
Certo, se questa amicizia non è così autentica allora il rischio che possa perdersi se le cose dovessero andare male è concreta. Ma la paura non dovrebbe neanche esserci, poiché non sarebbe una vera amicizia ma piuttosto una conoscenza un po' più approfondita.
Lui mi sembra che una scelta l'abbia già fatta e stia cercando un'evoluzione al vostro rapporto in un senso più sentimentale, ma probabilmente attende anche un qualche segnale da parte tua, per non bruciarsi o non rovinare tutto.
Dipende da te, da quanto questa persona davvero ti interessa, da quanto batte il tuo cuore in sua presenza. Perché i timori, di qualsiasi genere (perdere l'amicizia, scottarsi, ecc.) vincono solo se il desiderio sull'altro piatto della bilancia è meno forte...
Al posto tuo non mi butterei a capofitto a far accadere gli eventi, ma li lascerei evolvere naturalmente senza porre dei freni se dovessero trasformare la vostra amicizia in qualcosa di diverso. Non negarti qualcosa che potrebbe essere meraviglioso per paura: le paure sono solo nostre proiezioni che ci spingono proprio verso il contrario di ciò che abbiamo bisogno!!!
Un abbraccio, bella... e se vuoi continuare a parlarne sono qui!!!
Consiglio di AskPhoebe in posta del cuore

venerdì, 04 luglio 2008
Perche' le donne stanno cosi' tanto nei bagni pubblici?
Non è opera mia, ma è una santa verità che non posso non diffonfere...
Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: “MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto” e poi ti mostrava “la posizione” che consiste nel bilanciarsi sulla tazza facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza.
“La posizione” è una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita. Ma ancora oggi, da adulte, “la posizione” è terribilmente difficile da mantenere quando hai la vescica che sta per esplodere.
Quando “devi andare” in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le gambe e le braccia incrociate. È la posizione ufficiale di “me la sto facendo addosso”.
Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con 'la bambina piccola che non può più trattenersi' e ne approfittano per passare avanti tutte e due!
A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce. Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è mai); non importa... Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c'è (non c'è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai. Tornando alla porta... dato che non c'è la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi 'la posizione'... AAhhhhhh... finalmente... A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa 'non sederti mai su un gabinetto pubblico!', così rimani nella 'posizione', ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!! Sei fortunata se non ti bagni le scarpe.
Mantenere 'la posizione' richiede grande concentrazione. Per allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica maaa, cavolo...! non ce n'è...! (mai). Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta.
E non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati. NO!! Allora urli 'O-CCU-PA-TOOO!!!', continuando a spengere la porta con la mano libera, e a quel punto dai per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il keenex, vorresti usarne un paio ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai. In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare l'interruttore! Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché l'altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì, sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile.
Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe vergognatissima se ti vedesse così; perché il suo culo non ha mai toccato la tavolozza di un bagno pubblico, perché davvero 'non sai quante malattie potresti prenderti qui'.
Ma la debacle non è finita... sei esausta, quando ti metti in piedi non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone!
Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna!
Finalmente vai al lavandino. È tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare a borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di Notredame per non far cadere la borsa nel lavandino; l'asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per questo! Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un'eternità là dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata! A me è capitato una volta, e non sono l'unica a quanto ne so! Esci e vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava. 'Perché ci hai messo tanto?' ti chiede irritato. 'C'era molta coda' ti limiti a rispondere.
E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l'altra ti tiene la porta e l'altra ti passa il kleenex da sotto la porta; così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel mantenere 'la posizione'. E la dignità.
Consiglio di AskPhoebe in le donne vengono da venere

lunedì, 23 giugno 2008
Nove parole che usano le donne
E, ovviamente, i relativi significati. Non è opera mia, mi è stato spedito e non so chi sia l'autore originale, ma è troppo carino e drammaticamente vero per non condividerlo!!!
1. BENE: questa è la parola che usano le donne per terminare una discussione quando hanno ragione e tu devi stare zitto.
2. 5 MINUTI: se la donna si sta vestendo significa mezz’ora. 5 minuti è solo 5 minuti se ti ha dato appena 5 minuti per guardare la partita prima di aiutare a pulire in casa.
3. NIENTE: La calma prima della tempesta. Vuol dire qualcosa... e dovreste stare all’erta. Discussioni che cominciano con niente normalmente finiscono in BENE.
4. FAI PURE: è una sfida, non un permesso. Non lo fare.
5. SOSPIRONE: è come una parola, ma è un’affermazione non verbale per cui spesso fraintesa dagli uomini. Un sospirone significa che lei pensa che sei un idiota e si chiede perché sta perdendo il suo tempo lì davanti a te a discutere di niente (torna al punto 3 per il significato della parole niente).
6. OK: Questa è una delle parole più pericolose che una donna può dire a un uomo. Significa che ha bisogno di pensare a lungo prima di decidere come e quando fartela pagare.
7. GRAZIE: Una donna ti ringrazia; non fare domande o non svenire; vuole solo ringraziarti (vorrei qui aggiungere una piccola clausola – è vero a meno che non dica “grazie mille” che è PURO sarcasmo e no ti sta ringraziando. NON RISPONDERE "non c’è di che" perché ciò porterebbe a un: quello che vuoi.
8. QUELLO CHE VUOI: è il modo della donna per dire "vaffa"...
9. NON TI PREOCCUPARE FACCIO IO: un’altra affermazione pericolosa; significa che una donna ha chiesto a un uomo di fare qualcosa svariate volte ma adesso lo sta facendo lei. Questo porterà l’uomo a chiedere: "Cosa c’è che non va?". Per la riposta della donna fai riferimento al punto 3.
Consiglio di AskPhoebe in le donne vengono da venere

giovedì, 12 giugno 2008
Tempi e codici di comportamento
Di recente ho fatto una bella chiacchierata con un'amica. Dopo essersi comportata per anni seguendo l'istinto, anche in tema di relazioni con l'altro sesso, parlando con un collega ha iniziato a pensare di aver sempre sbagliato tutto.
Per farla breve, il suo cruccio è che avesse ragione sua nonna e che ancora oggi un uomo non rispetti una donna che, senza tanti falsi moralismi, finisca nel suo letto alla prima uscita.
Che dire... purtroppo sto scoprendo anch'io che in buona parte è così, che molti uomini si lamentano di compagne/fidanzate/mogli poco disinibite, ma sono poi prontissimi ad etichettare come poco di buono una che se ne frega di codici di comportamento non scritti che vedono disdicevole seguire l'istinto e la passione se a farlo è una donna. Spero ardentemente che si tratti di una minoranza...
In particolare, mi ha sconvolto ciò che mi ha risposto un amico a cui ho sottoposto la questione:
"Se una donna ci sta la prima volta, ne approfitti, ma poi non la cerchi di nuovo. Però se hai un amico un po' giù gli dai il suo numero di telefono, se gli va bene si rilassa anche lui".
E' già uscito dal coma, tranquilli, tempo sei mesi riprenderà anche qualcuna delle funzioni di base... no, dai, sto scherzando, ma confesso che dopo una frase del genere l'ho parecchio rivalutato e non certo in meglio!!!
Anni fa una giornalista scrisse che ormai negli Stati Uniti il "codice" prescriveva al primo appuntamento un bacio, al secondo un pompino. Ma non è forse più triste e volgare questo che una donna che non si nasconde dietro tempistiche preconfezionate e segue ciò che le dettano il cuore ed il corpo?!?
Consiglio di AskPhoebe in chiacchiere tra amiche

martedì, 10 giugno 2008
Splendida ultim'ora: vi comunico che Minos è stato adottato!!!
Ho ricevuto questo appello da un'amica e, come vedrete leggendolo, è urgentissimo. So di sicuro che non si tratta di una bufala!
Ciao! Sono Minos
Ho 2 mesi e mezzo, sono bellissimo (ho anche il pedigree!), allegrissimo e socievolissimo e... proprio per questo la famiglia che mi ha adottato non mi vuole già più... NON FACCIO LA GUARDIA! Ma così piccolo, anche se volessi, come potrei farla???
E poi... giocando con la mia sorellina sono caduto giù da un muretto e mi sono rotto una gamba, sono stato operato e adesso devo solo poter correre per rinforzarla!
E poi... non mi vogliono più perché con un solo testicolo “non sono da riproduzione”, ma cosa vorrà dire questa parolona?
Insomma...se non trovo entro martedì 10 giugno qualcuno che mi voglia bene mi riporteranno dall’allevatore, prenderanno un altro fratellino e io sarò soppresso!
Ora... guardami negli occhi e portami via con te!
Per info: Anna Lia (chiedetermi i suoi recapiti). Minos è adottabile in Piemonte, Liguria e Lombardia; è richiesta la disponibilità a controlli pre e post affido


Consiglio di AskPhoebe in cucciolo cerca casa

Quindi pare che la domanda sia reciproca. Forse è per questo che impazzano le agenzie tipo Eliana Monti o i siti come Parship o Meetic.
Per mia personale esperienza prima di chiedersi dove essi siano, ci si dovrebbe chiarire cosa si vuole costruire. Se si cerca una storia senza storia, vanno bene anche quelli che non hanno mai avuto una storia a lungo termine, ma per una storia impegnativa forse sono meglio i cosiddetti "single di ritorno", dato che sanno cosa sia una storia a lungo termine, sanno anche cosa voglia dire impegnarsi, e secondo me sono più stabili dei precedenti.
Certo, si devono accuratamente scremare quelli che cercano solo una donna di servizio, ma credo che si smascherino molto in fretta.
Io posso dire che se si arriva a 40 anni senza avere una storia che comprende una convivenza, qualche cosa di strano queste persone l'hanno, che siano uomini o che siano donne.
Ma dopo che ci si è chiariti cosa si desidera... dove li si incontrano?
Ci hai proprio preso, amico mio!
Innanzitutto, la mia domanda iniziale può benissimo essere ribaltata come hai fatto tu (è che quando ce lo siamo chiesto tra amiche eravamo, per l'appunto, tutte fanciulle!). Quin di ci si può porre delle domende preliminari, tipo cosa si desidera effettivamente, magari anche cosa si è disposti o in grado di dare, ma alla fine della fiera, dopo aver fatto un bel lavoro su se stessi, aver tirato fuori tutta la propria onestà ed aver accuratamente scremato tutto ciò che non ci interessa o non fa al caso nostro, si ritorna alla domanda iniziale: ora che so cosa cerco, dove lo trovo?!?
Con un'amica, la già più volte citata Fata Alchechengi, abbiamo raccolto una serie di articoli sull'argomento da varie riviste e vorremmo provare a mettere in pratica i loro consigli, per confermarne o smentirne la validità. Ce la date una mano, commentando con le vostre esperienze o aiutandoci proprio a "sperimentare" le varie proposte?!?